ARRICCHIMENTO VISIVO
I furetti dipendono dall’organo della vista molto più di quanto credano comunemente i loro padroni, anche se non in maniera fondamentale come altri carnivori, i gatti per esempio.
Molti possessori di furetti spesso trascurano l’importanza degli stimoli visivi nei loro pets, magari perché ritengono il loro senso dell’olfatto più acuto e dunque più importante. Infatti capita spesso che alcuni furetti, divenuti nel tempo ciechi a causa dell’età o della cataratta, interagiscano così bene nel loro ambiente domestico che i padroni non si rendono mai conto del fatto che ci vedono male o che sono completamente ciechi. Alcuni fanno caso al fatto che a volte i furetti camminano lungo il bordo di un tavolo ma viene attribuito alla loro scarsa percezione dell’altezza. Un’altra osservazione è che pare non riconoscano le cose troppo distanti da loro nel campo visivo. Non per questo si deve però giungere alla conclusione che la loro vista sia difettosa. In realtà è atta ad assolvere due compiti fondamentali : ottenere cibo ed eludere i predatori; la visione binoculare gli serve per stabilire la profondità del campo visivo (ad esempio nel caso debbano stabilire quanto è lontana la lettiera o vogliano compiere un balzo).
Le dimensioni del naso del furetto fanno si che esso gli copra la visuale immediatamente al di sopra di esso per cui non vedono bene ciò che mangiano ma utilizzano una combinazione di olfatto e tatto per localizzare il cibo nella ciotola.
I furetti nascono ciechi, con le palpebre sigillate. Gli occhi cominciano ad aprirsi intorno ai 30-34 giorni dalla nascita, ma in questo periodo hanno solo il 50-70% della dimensione degli occhi degli adulti e occorreranno da 6 settimane a 2 mesi prima che siano dell tutto sviluppati.
Molte specie di carnivori, tra cui i nostri furetti, sono indifesi alla nascita : ciechi, sordi e senza pelo. I furetti hanno una gestazione che va dai 41 ai 43 giorni e aprono gli occhi 30 – 34 giorni dopo, per un totale di 71 – 77 giorni. La gestazione del cane va invece dai 60 ai 65 giorni e aprono gli occhi dopo 10 – 14 giorni per un totale di 70 -79 giorni. L a gestazione del gatto infine va dai 60 ai 68 giorni e aprono gli occhi circa 8 – 10 giorni dopo, per un totale di 68 -78 giorni. Ciò significa che furetti, cani e gatti aprono gli occhi all’incirca nello stesso periodo dello sviluppo, la differenza sta nel fatto che i furetti nascono decisamente prima, per cui sono più inermi di altri cuccioli.
A causa della loro tendenza a vivere sottoterra, le palpebre del furetto tendono a ricoprire la maggior parte del bulbo oculare, allo scopo di proteggerlo dalla polvere e da detriti che potrebbero ferire l’occhio o depositarsi all’interno. E’ questa la ragione per cui normalmente, la parte bianca del bulbo oculare, ossia la sclera, non è visibile e fa sembrare l’occhio del furetto molto più piccolo di quanto normalmente non sia.
La pupilla del furetto assomiglia a quella del gatto ma è orizzontale. L’ampiezza della pupilla gli consente la massima percezione della luce, di vedere bene nel buio notturno come durante il giorno, e l’orientamento orizzontale della pupilla gli consente grande chiarezza nella visione periferica sul piano verticale,condizione essenziale per accorgersi dei movimenti aerei effettuati da predatori come gufi o altri rapaci.
Anche se alla nascita il furetto è cieco, i suoi occhi sono comunque molto sensibili alla luce , anche se non nel senso che un cucciolo può distinguere l’oscurità dalla luce ( il che è bene perché gli impedisce di vagare fuori dalla tana quando è ancora inerme), ma nel senso che egli si dirige istintivamente verso le forme e le aree definite bene. Furetti esposti sin da cuccioli alla luce mostrano una fisiologia ottica differente da quelli allevati in un contesto oscuro. Cosa questo comporti nella visione di un soggetto adulto non si sa, ma sicuramente mostra l’influenza della luce sul suo sviluppo e le connessioni attuate nel cervello.
Pare che la vista del furetto non solo sia influenzata dalla distanza degli oggetti circostanti, come ad esempio alloggiare in una gabbia posta in una stanza sgombra, ma anche dalla direzione assunta dagli oggetti nel dato spazio. La presenza di linee verticali o orizzontali, come le sbarre di una gabbia, è in grado di influenzare lo sviluppo della struttura microscopica dell’occhio del furetto e il collegamento col cervello. Mentre il paragone con la puzzola sembra dimostrare che la qualità della vista sia all’incirca la stessa del furetto, è probabile che le differenze siano dovute al tipo di ambiente circostante nel quale è cresciuto il furetto, piuttosto che alla cattività. L’eccezione è data dall’ esemplare albino per cui la capacità visiva è notevolmente intaccata dalla depigmentazione della retina e dell’iride, e da mutamenti strutturali del nervo ottico.
Dal momento che il senso della vista nel furetto è ritenuto meno importante, sono in molti a pensare che ai furetti piacciano gli stessi giochi di altri carnivori, per esempio i gatti, o siano interessati alle medesime attività. Di conseguenza i giochi per furetti tendono ad essere imitazioni di quelli per gatti, il che non va bene perchè appunto creati per il sistema visivo dei felini. I gatti tendono a divertirsi con giochi che ricreano prede naturali, tipo topi oppure inseguono un oggetto legato all’estremità da uno spago, oggetti che stiimolano fortemente la vista già perfetta di questi animali. Nel caso del furetto non è detto che gli interessi o almeno solo in un primo momento. Altri giochi piacciono più ai padroni che ai loro pets…..
Quello che un furetto cerca in un giocattolo è il contrasto, ossia un’alternanza di colori chiari e scuri. Tendono a preferire giochi dalla forma di un uovo, e sono amanti di molti tipi di materiali diversi, la lana in particolare. Il gioco perfetto dovrebbe avere colori forti, una parte liscia con delle estremità sporgenti che simulino un muso o degli arti, e che magari emettano qualche verso strano. Ai miei piacciono le bottiglie di plastica vuote, le buste della spesa e i gallinacci di lattice (n.d.t.)
Si può stimolare il proprio furetto con giochi dai colori squillanti e contrastanti, con disegni che catturino la loro attenzione, se la loro stanza ha per esempio il pavimento e le pareti chiare, vanno bene giochi dai colori che spicchino per contrasto. Vanno bene asciugamani colorati per intrappolarli dentro e vedere il caos che fanno per liberarsi, oppure le macchine radio telecomandate (una volta rimosse le parti ingeribili, ma comunque mai lasciargliele senza controllo), o ancora un piatto di carta colorato trascinato per un’estremità da uno spago. Oppure, su una scatola di cartone quadrata disegnate dei grossi pois con un pennarello nero su un lato, mentre su un altro lato ritagliate dei buchi sempre neri, vedrete il furetto tentare ostinatamente di capire qual è il trucco…
Nel caso visitiate un negozio di giocattoli per bambini, tenete a mente che anche i furetti sono attirati dalle stranezze grafiche e dai contrasti cromatici, per cui essendo i giochi per bambini più sicuri di quelli per gatti, potrete tornare acasa con una sorpresa per il vostro cucciolo a quattro zampe.
PEZZO TRADOTTO DA STEFANIA PONTONE
GRAZIE STE !!
Luana , Titto , Milù & Cupido 